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martedì 13 settembre 2016

Come collegare il cellulare alla TV

Vorresti inviare un video dal tuo smartphone al tuo televisore ma non sai come riuscirci? Sei stufo di “armeggiare” con i cavi e dunque vorresti qualche consiglio su come collegare il cellulare alla TV in modalità wireless? Perfetto. Sono lieto di annunciarti che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.
Con la guida di oggi, cercheremo di scoprire insieme quali sono le migliori tecnologie che permettono di inviare contenuti audio/video al televisore senza utilizzare cavi. Analizzeremo i loro principali pregi e difetti e impareremo ad effettuare il mirroring, ossia a trasmettere lo schermo del nostro telefonino sul televisore in modo da “proiettare” app, siti Web e giochi su quest’ultimo. Ti assicuro che è facilissimo, e la spesa richiesta per riuscirci è abbastanza contenuta. Se sei fortunato, potresti addirittura già avere tutto quello che ti serve!
Allora, si può sapere che aspetti? Continua a leggere. Qui sotto trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno, compresi dei consigli sui cavi da acquistare qualora avessi intenzione di collegare cellulare e TV alla “vecchia maniera”. Devi solo individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze, e al tipo di telefono in tuo possesso. Buon divertimento!



Tecnologie wireless – quale scegliere?

Esistono diverse tecnologie che permettono di collegare il cellulare alla TV in modalità wireless, cioè senza l’ausilio dei cavi. Proviamo ad analizzarle insieme e a scoprire quali sono i loro principali pregi e difetti.
  • Google Cast – è una tecnologia sviluppata da Google che permette di trasmettere contenuti audio/video al televisore e di effettuare il mirroring di smartphone, tablet e computer. Funziona tramite Chromecast, una “chiavetta” low-cost che si collega alla porta HDMI del televisore e si connette a Internet tramite Wi-Fi. Supporta tutti i principali sistemi operativi del mondo desktop e mobile, offre una risoluzione massima di 1080p e assicura tempi di risposta rapidissimi. Si può utilizzare anche per i giochi senza soffrire troppo a causa dei ritardi del segnale. La riproduzione dei contenuti multimediali può avvenire direttamente via Internet (es. da YouTube o Infinity) o dalla rete locale (tramite apposite app da scaricare su computer, smartphone o tablet). Ti anticipo che si tratta della tecnologia che attualmente offre il miglior rapporto prestazioni-prezzo, nonché quella che offre la compatibilità più trasversale fra dispositivi e piattaforme.
  • Miracast – è una tecnologia promossa dalla Wi-Fi Alliance che consente di proiettare contenuti audio/video sul televisore e di effettuare il mirroring di smartphone, tablet e computer sul televisore sfruttando la tecnologia Wi-Fi Direct. Con il Wi-Fi Direct i dispositivi comunicano tra di loro senza l’intermediazione di una rete Wi-Fi, questo significa che non c’è il bisogno di passare per un router e che non bisogna avere per forza una connessione Internet attiva. Supporta una risoluzione massima di 1080p, quindi Full HD, e la riproduzione dei contenuti risulta molto fluida (anche se è meglio evitare i giochi troppo frenetici, in cui anche il minimo ritardo può rivelarsi fatale!). Il più grande problema di questa tecnologia è la compatibilità: Miracast è integrato in quasi tutti i dispositivi animati da Android 4.4 o superiori, nei Windows Phone e negli Smart TV più avanzati, mentre nel mondo dei computer la sua adozione è “a macchia di leopardo”. I televisori che non sono compatibili con Miracast possono diventarlo mediante l’ausilio di “chiavette” che costano poche decine di euro. È invece impossibile utilizzare questa tecnologia con i dispositivi Apple, i quali utilizzano AirPlay al posto di Miracast. In conclusione: stiamo parlando di un’ottima alternativa a Chromecast, però per poterla sfruttare bisogna selezionare con attenzione i prodotti da acquistare (smartphone, televisore ecc.) e assicurarsi che siano tutti compatibili con tale tecnologia.
  • AirPlay – come appena accennato, AirPlay è un sistema di trasmissione wireless proprietario progettato da Apple. Funziona tramite le reti wireless tradizionali (quindi ha bisogno di un router che faccia da intermediario), supporta una risoluzione massima di 1080p e assicura una riproduzione dei contenuti estremamente fluida. Permette di condividere contenuti audio/video e di effettuare il mirroring dello schermo di tablet, smartphone e computer. È supportato “nativamente” da tutti i dispositivi dell’azienda di Cupertino: iPhone, iPad, Mac e soprattutto Apple TV (che è il dispositivo mediante il quale proiettare i contenuti sul televisore). La soluzione ideale per chi utilizza quasi esclusivamente i dispositivi di casa Apple.
  • DLNA – si tratta di una tecnologia molto datata che permette di trasmettere contenuti audio/video in modalità wireless. È supportata dalla stragrande maggioranza dei dispositivi attualmente in commercio, funziona tramite le reti Wi-Fi tradizionali, ma ha diverse limitazioni: in primis non supporta il mirroring dello schermo, poi richiede che i video da trasmettere siano in un formato compatibile. In caso contrario si può effettuare una conversione dei filmati in tempo reale che però può portare a mini-blocchi nella riproduzione (soprattutto nel caso dei video Full HD). Insomma, meglio optare per soluzioni alternative come quelle menzionate in precedenza.

Come collegare il cellulare alla TV in modalità wireless

Dopo aver effettuato una breve panoramica sulle principali tecnologie che permettono di collegare smartphone e PC in modalità wireless, vediamo insieme come sfruttarle, queste tecnologie.

Google Cast

Per utilizzare Google Cast devi acquistare un Chromecast. Si tratta di una “chiavetta” (detta tecnicamente dongle) che si collega alla porta HDMI del televisore e si connette a Internet tramite Wi-Fi. Può essere alimentata utilizzando una delle porte USB del TV o una classica presa elettrica. Sono due i modelli di Chromecast attualmente in commercio: quello standard e quello audio, che serve a trasformare degli impianti audio tradizionali in impianti audio wireless. A te interessa quello standard, che supporta la trasmissione di video al televisore (fino alla risoluzione Full HD) e il mirroring dello schermo di Android. Costa 39 euro e si può acquistare dallo store online di Google oppure nei negozi di elettronica fisici e digitali.
Per utilizzare Chromecast da computer devi utilizzare il browser Chrome che è compatibile con tutti i principali sistemi operativi e permette di trasmettere al televisore singole pagine Web, l’intero desktop o singoli contenuti video (solo sui siti supportati, come ad esempio YouTube e Netflix). Per utilizzarlo, basta cliccare sull’icona  che si trova in alto a destra e selezionare la voce Trasmetti dal menu che compare (maggiori informazioni sull’intera procedura sono disponibili nel mio tutorial su come funziona Chromecast).


Su Android, invece, per proiettare singoli contenuti video sul televisore bisogna pigiare sull’icona della trasmissione (lo schermo con le onde della rete wireless accanto) e selezionare il nome del proprio Chromecast dal menu che compare. L’opzione è disponibile solo nelle applicazioni che supportano ufficialmente Chromecast, come quelle che trovi elencate di seguito.
  • Netflix (Android / iOS) – il servizio di video on demand più famoso al mondo. Ospita film, cartoni animati e soprattutto serie TV adatti a tutti i gusti. Si può utilizzare gratis per 30 giorni, poi prevede la sottoscrizione di un abbonamento a partire da 7,99 euro/mese. Per maggiori info consulta il mio post su come guardare Netflix.
  • Mediaset Infinity (Android / iOS) – la risposta italiana a Netflix. Per quanto concerne i film, il suo catalogo è attualmente migliore di quello del colosso americano, per il resto è un gradino sotto (anche sotto il punto di vista tecnico). Dopo i primi 30 giorni gratis costa 5,99 euro al mese. Per maggiori info consulta il mio tutorial su come funziona Infinity.
  • AndStream (Android) – si tratta di una app gratuita che consente di inviare al Chromecast i video ospitati sui servizi di streaming e di file hosting online. Necessita di un player video di supporto.
  • YouTube (Android / iOS) – il portale dei video per eccellenza, supporta Chromecast sia su Android che su IOS.
  • Localcast (Android / iOS) – applicazione gratuita che permette di inviare i video dalla rete locale (o dallo smartphone/tablet) al televisore tramite Chromecast.
Su iOS è possibile utilizzare Chromecast solo installando app di terze parti che lo supportano (basta fare un “giretto” sugli store di entrambe le piattaforme per trovarne a bizzeffe). Su Windows Phone, purtroppo, il supporto alla chiavetta di Google è quasi nulla.
Con Chromecast puoi eseguire anche il mirroring dello schermo del tuo smartphone o tablet Android sul televisore. Per usufruire di questa funzionalità, recati nel menu Impostazioni > Display del tuo device e pigia sulla voce Trasmetti schermo. In alternativa espandi il menu delle notifiche effettuando un doppio swipe dalla cima dello schermo verso il basso e pigia sull’icona Trasmetti.

Nota: affinché Chromecast funzioni, la chiavetta e lo smartphone/tablet devono essere connessi alla stessa rete wireless. Questo vale sia per la trasmissione di contenuti video al televisore sia per il mirroring dello schermo.

Miracast

Per utilizzare la tecnologia Miracast devi avere due dispositivi (smartphone e televisore) dotati di supporto a tale tecnologia e devi tenerli abbastanza vicini tra loro, diciamo entro 7 metri di distanza.
Attivare il mirroring da Android e Windows Phone è un gioco da ragazzi. Nel sistema operativo del robottino verde basta recarsi nel menu Impostazioni > Display > Trasmetti schermo, mentre su Windows Phone occorre andare nel menu Impostazioni > Proietta lo schermo e selezionare il nome del proprio televisore dalla lista dei dispositivi disponibili. Sui dispositivi Apple, come iPhone e iPad, come abbiamo detto prima non è possibile usare Miracast.


Hai un computer dotato di supporto Miracast? Allora clicca sul pulsante Start di Windows (la bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e seleziona l’icona Impostazioni dal menu che compare. Nella finestra che si apre, seleziona la voce Dispositivi, vai su Dispositivi collegati e avvia la procedura per l’aggiunta di un nuovo dispositivo. Seleziona quindi il tuo televisore (o il tuo ricevitore Miracast) dalla lista dei dispositivi disponibili e il gioco è fatto. In alternativa, fai click destro sul desktop, seleziona la voce Impostazioni schermo dal menu che compare e seleziona la voce Connetti a schermi wireless dalla finestra che si apre. Entrambe le procedure sono relative a Windows 10. Se utilizzi una versione precedente del sistema operativo, fa’ riferimento al sito Internet di Microsoft.

Se il tuo televisore non supporta Miracast, puoi colmare questa lacuna con l’acquisto di un piccolo ricevitore da collegare alla porta HDMI del televisore. Se ne trovano tantissimi in commercio, con prezzi a partire da 20 euro circa.

AirPlay

Per utilizzare la tecnologia AirPlay di Apple devi avere un telefono compatibile con questa tecnologia (quindi un iPhone) e una Apple TV.
La Apple TV è una “scatoletta” che si collega al televisore e permette di riprodurre contenuti in streaming sia da Internet che dalla rete locale. Ne sono disponibili vari modelli in commercio: quella di 3a generazione che costa 80 euro, ha un numero limitato di applicazioni e permette solo di riprodurre contenuti audio/video; e quella di 4a generazione che invece supporta un numero vastissimo di app (include uno store simile a quello di iPhone/iPad), permette di eseguire giochi e dispone del supporto ai controller esterni. Costa 179 euro se si sceglie il modello da 32GB e 229 euro se si sceglie quello da 64GB. Maggiori info qui.
Esistono anche dei ricevitori economici, simili a quelli Miracast che abbiamo visto in precedenza, ma le loro prestazioni sono generalmente scarse. Io tenderei ad evitarli.
Per trasmettere un contenuto audio/video ad Apple TV basta avviarne la riproduzione sul proprio device, pigiare sull’icona di AirPlay (lo schermo con il triangolo al centro) e selezionare la voce Apple TV dal menu che compare. Per effettuare il mirroring dello schermo su iOS, invece, basta richiamare il control center (facendo uno swipe dalla parte bassa dello schermo verso l’alto), pigiare sull’icona di AirPlay e selezionare la voce Apple TV dal menu che compare.


Su Mac, per attivare il mirroring dello schermo bisogna cliccare sull’icona di AirPlay che compare accanto all’orologio di sistema e selezionare l’Apple TV dall’elenco dei device disponibili.


DLNA

Per sfruttare la tecnologia DLNA devi utilizzare due dispositivi compatibili con quest’ultima (smartphone e televisore) e connetterli alla stessa rete wireless.
La condivisione dei contenuti da smartphone può essere attivata usando una qualsiasi delle app per la gestione dei file multimediali disponibili sugli store di Apple, Microsoft e Google (es. BubbleUPnP per Android e TV Assist per iPhone).

Collegare il cellulare alla TV via cavo


Per collegare il cellulare alla TV preferisci ricorrere al classico cavo? Nessun problema, l’importante è scegliere il cavo giusto per il proprio smartphone. Facciamo qualche esempio.
  • La maggior parte degli smartphone Android Samsung, HTC e Sony hanno bisogno di un cavo di tipo MHL, il quale va collegato alla porta microUSB del telefono e alla porta HDMI del televisore ed è in grado di riprodurre contenuti a una risoluzione massima di 1080p. Attenzione però, alcuni top di gamma recenti come il Nexus 6P di Huawei o il Galaxy S7 di Samsung non supportano il collegamento al televisore tramite MHL, vanno collegati al TV in modalità wireless.
  • Altri cellulari Android, come ad esempio i vecchi Nexus di Google, hanno bisogno di un un adattatore di tipo Slimport che si collega al telefono e al TV tramite un cavo HDMI (da acquistare separatamente) e permettono una riproduzione dei contenuti in risoluzione Full HD.
  • Nel mondo Apple le cose si fanno decisamente più semplici, ma anche più costose. Se devi collegare al televisore un iPhone recente (da iPhone 5 in su) ti serve un adattatore da Lightning ad AV digitale Apple che permette di collegare il telefono alla porta HDMI del televisore ottenendo immagini con una risoluzione massima di 1080p (Full HD). Il cavo HDMI va acquistato a parte. Se invece hai un iPhone 4/4s devi comprare un adattatore AV digitale Apple a 30 pin che garantisce una risoluzione Full HD per le app e a 720p per i video.
 Esistono anche degli adattatori realizzati da terze parti, più economici, ma spesso il loro funzionamento lascia a desiderare. Io tenderei ad evitarli.

Per quanto concerne i Windows Phone, Microsoft consiglia di collegare i dispositivi della gamma Lumia al televisore tramite Miracast. Per collegare fisicamente uno smartphone Windows a un monitor esterno puoi comunque utilizzare un cavo USB, come spiegato qui.

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